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Riporto di seguito copia della lettera che il Distretto Venatorio n. 1 Comelico e Sappada ha inviato agli organi competenti della Provincia di Belluno, al Presidente Bottacin, all'assessore Silver De Zolt e al coordinatore dei distretti Leandro Grones.
Oggetto: solidarietà adeguamento contributo per ettaro.
A seguito della mail di cui all'oggetto, prospettataci dal coordinatore Leandro Grones, nella riunione tenutasi nei locali della Provincia martedì 5 luglio alle ore 16.00, redatta del sig. Guido Bonsembiante, le riserve facenti parte del Distretto n. 1 si sono riunite in data 15 luglio 2011 presso la Casa della Caccia di Santo Stefano di Cadore Bl. per decidere una linea comune in merito alla proposta in oggetto menzionata.
Dopo aver attentamente valutato quanto prospettatoci al punto 4 dell' O.d.G. il Distretto Venatorio n. 1 Comelico e Sappada è giunto all'unanime conclusione di respingere i contenuti del documento, nel merito perché non rispetta la benché minima forma di democraticità di confronto e nel metodo perché propone una sorta di silenzio assenso che i Presidenti componenti il Distretto Venatorio n. 1 Comelico e Sappada, condannano fermamente considerando inadeguato a rappresentare il mondo venatorio e sicuramente non interpreta i regolamenti assunti dall'Amministrazione Provinciale.
Infatti, l'armonia che si era creata alla nascita dei Distretti Venatori tra Amministrazione Provinciale, Associazioni Venatorie e Presidenti di Riserve e Cacciatori, dall'entrata in scena dei sigg. Guido Bonsembiante e Raffaele Riposi, si sta sgretolando a causa del loro continuo operare per raggiungere chissà quale obbiettivo non trascurando metodi poco ortodossi. Ne sono chiaro esempio le frasi contenute nelle e-mail come: ogni Riserva esprima il proprio parere, in un termine in un termine di tempo ragionevole (un mese?) chi non risponde vuol dire che è d'accordo… che oltre ad essere inaccettabili non possono essere un preludio di dialogo tra persone civili, ma bensì alludono alla volontà di proseguire la forma più perversa del potere e con questa accendere malumori tra Presidenti di Riserva, detto questo, si chiede a spetta. Le assessore alla Caccia sig. Silver De Zolt di prendere i provvedimenti del caso.
In attesa dell'intervento richiesto, i Presidenti delle Riserve del Distretto Venatorio n. 1 Comelico e Sappada, non ritenendosi più rappresentati dalle figure sopraccitate in quanto fautori di proposte personali con metodi inaccettabili, si asterranno da ogni rapporto con la Conferenza dei Distretti ed invitano i Presidenti delle Riserve della Provincia di Belluno a fare altrettanto, finché questa non sarà adeguatamente riformulata. Fino ad allora, stabiliscono che il 30% del Fondo di Solidarietà pari a 0,52 centesimi/€ per ettaro, che attualmente viene versato dalle singole Riserve all'amministrazione Provinciale, rimanga e sia gestito da ogni singolo distretto di appartenenza, cosa secondo noi più corretta rispetto alla gestione economico/contabile attualmente in essere, che oltretutto renderebbe più trasparente la gestione dello stesso.
Per il Distretto n. 1 Comelico & Sappada hanno firmato tutti i Presidenti delle riserve di: Comelico Superiore, Danta, San Nicolò, San Pietro, Santo Stefano e Sappada.